


CANEPINA – Sport, inclusione, sostenibilità e valorizzazione del territorio sono stati i protagonisti di “SPRINT 26 – Sport Per Rafforzare l’Inclusione Nel Territorio”, il progetto che per i quattro fine settimana di luglio ha animato Canepina con un ricco programma di iniziative rivolte a cittadini e visitatori.
Promossa dal Comune di Canepina, in qualità di ente capofila, l’iniziativa è stata realizzata con il sostegno della Regione Lazio, nell’ambito della L.R. 22/2024, e con la collaborazione di realtà del Terzo Settore come Pro Loco Canepina, AVIS e Canepina Nascosta.
Il programma ha proposto un calendario pensato per coinvolgere persone di ogni età e abilità, utilizzando lo sport come strumento di socialità, partecipazione e promozione del territorio.
Tra gli appuntamenti, particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale, con l’adozione del protocollo Plastic-Free e la distribuzione ai partecipanti di borracce in alluminio. Spazio anche all’Urban Trekking Accessibile, con percorsi nel centro storico studiati per favorire la fruizione del borgo anche da parte di persone con disabilità motoria o fragilità.
Il progetto ha inoltre messo in dialogo ambiente, cultura e memoria. Gli incontri intergenerazionali sugli antichi mestieri hanno coinvolto giovani e anziani, questi ultimi nel ruolo di custodi della memoria e delle tradizioni locali. A completare il percorso dedicato alla natura è stata l’escursione tecnica alla Faggeta Vetusta del Monte Cimino, patrimonio UNESCO.
Non sono mancati gli appuntamenti dedicati alla solidarietà e alla valorizzazione delle produzioni locali, con la promozione delle eccellenze enogastronomiche a chilometro zero. A chiudere il calendario, la partecipata gara podistica “Cross dei Cimini – Green Edition”, che ha unito sport e attenzione all’ambiente.
Il bilancio tracciato dall’amministrazione comunale è quindi positivo, con una partecipazione che ha coinvolto la comunità locale e i visitatori.
«L’adesione della cittadinanza e dei visitatori è stata la dimostrazione di come lo sport debba essere inteso non solo come attività fisica, ma come valore educativo e inclusivo», ha dichiarato il sindaco di Canepina Aldo Maria Moneta, ringraziando la Regione Lazio, le associazioni e i volontari che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
“SPRINT 26” ha così proposto un modello nel quale la pratica sportiva diventa occasione per rafforzare i legami della comunità, favorire l’accessibilità e promuovere le peculiarità ambientali, culturali e gastronomiche di Canepina, con uno sguardo rivolto a una forma di turismo sempre più sostenibile e partecipata.